Sviluppo
La realizzazione del primo impianto pilota ha come finalità quella di maturare conoscenze specifiche sulla tecnologia testandola nelle rese energetiche e studiandola soprattutto negli aspetti aerodinamici.
Le potenzialità di sviluppo sono infatti legate alla ricerca di soluzioni tecniche originali da applicare su prototipi sempre più evoluti e di grandi dimensioni.
Nel grafico a lato si rilevano gli incrementi di potenza al crescere del diametro dei palloni e posizionati alla massima altezza possibile; i dati di riferimento sono ricavati dalla tabella di calcolo visibile cliccando qui.
Nella simulazione si evidenzia come un singolo elemento aerostatico con palloni di 12 metri di diametro e posizionato a 1 Km di altitudine, può produrre, su base annua, una potenza disponibile di 556 Mw/h, in grado di alimentare il fabbisogno di circa 700 persone e permettendo un risparmio di emissioni pari a 400 tonnellate di CO2.
La tecnologia TWIND può essere anche intesa come tecnologia volta alla generazione di energia rinnovabile nel contesto di parchi eolici di media estensione dove la potenza generata risulta essere la semplice sommatoria di tutte le unità installate.
Per la realizzazione del primo impianto pilota, sono state individuate tre aree di lavoro così di seguito definite:
Area sviluppo aerodinamico
Questa attività è focalizzata sulla realizzazione del modulo aerostatico dimensionando i vari componenti e rendendoli tra loro compatibili. In particolare viene studiato l’accoppiamento tra pallone e paracadute valutando le forme e i materiali più idonei per il funzionamento.
Area sviluppo servomeccanismi
Questa attività riguarda l’individuazione delle migliori soluzioni tecniche necessarie per l’aggancio ed il distacco del modulo di scorrimento dal punto di aggancio sul cavo e dal foro apicale del paracadute. E’ in questa area che si realizza anche la componente di controllo radiocomandata dei servomeccanismi, la loro alimentazione e la programmazione sincronizzata delle diverse fasi di funzionamento.
Area della piattaforma a terra
Questa attività riguarda la progettazione della struttura dalla quale parte il cavo verso il modulo aerostatico; oltre al già descritto elemento di accumulazione di energia potenziale gravitazionale, in questo sviluppo viene realizzata la guida del cavo, la demoltiplica di accoppiamento tra il generatore e la bobina del cavo e l’intera parte elettrica di comando del sistema e di generazione.

